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r80gs associazione - il gruppo - Massimo Caro Massimo, non sapevo che non ci saremmo più visti quando ci siamo salutati quel venerdì mattina, pero' anche avendolo saputo non avrei potuto aggiungere nulla a quello che ci eravamo detti fino a quel momento, ti avrei solo confermato il mio affetto, cosa che sbagliando, faccio di rado anche con gli amici come te.
Con te ci siamo aperti scoprendo con piacere reciproco la nostra somiglianza, la sintonia ed il piacere con cui si facevano le cose insieme.
Purtroppo ora la nostalgia sta amministrando i ricordi dei momenti passati insieme che sono i regali più belli che tu mi abbia fatto.
Non dimenticherò certo il millimetro e mezzo che lasciavi tra la mia targa e la tua ruota anteriore(motivo per cui Alec ci ha chiamato Franco e Bollo) e quando mi giravo vedevo sempre i tuoi occhi da bambino birichino che volevano dirmi "sto dietro ma ti passo quando voglio", oppure le ore impiegate a cercare il tuo contachilometri perso in una scivolata sui colli, o la tua discesa disteso sulla moto dal Kunjerab Pass dove hai confutato più volte le leggi della fisica.
Non dimenticherò il tuo sguardo di finta indifferenza quando uscito dall'albergo ci vedevi gia' pronti con la moto carica e sudati mentre tu dovevi ancora prepararti.
Non dimenticherò la tua emozione quando siamo entrati a Dachau.
Non dimenticherò le nostre chiacchierate la sera, i viaggi con il furgone di notte in Germania o le serate a spostare moto quasi sempre degli altri da portare e prendere da Bepi.
I camion carichi di moto che partivano dal tuo piazzale, le serate a casa tua piena di amici cosi'diversi tra loro.
Quante altre cose avremmo fatto insieme?
Quante nuove idee, programmi, sogni erano già pronti ed avremmo intrapreso ancora ?
Adesso restano solo i ricordi Caro Max la capacità di conservare una profonda sensibilità e' un tuo aspetto che mi è sempre piaciuto.
La tua riservatezza in un mondo di gradassi mi è sempre piaciuta, la tua disponibilità in un mondo di egoisti mi è sempre piaciuta, la tua indipendenza di pensiero politico in un mondo dove bisogna essere comunque schierati mi è sempre piaciuta, la tua calma in ogni situazione mi è sempre piaciuta, la tua generosità anche a fondo perduto mi è sempre piaciuta, la tua riservata ma profonda cultura musicale mi è sempre piaciuta, il modo di farti carico in maniera invisibile dei problemi degli altri mi è sempre piaciuto, la tua etica sempre vincente anche nei confronti di facili ed appetibili trasgressioni mi è sempre piaciuta, il tuo andare un po' oltre, di osare un po' di più e di non mollare mai però come se tutto fosse un gioco mi è sempre piaciuto ed è stato per me un insegnamento.
Adesso troppe cose si perdono nel vuoto della tua assenza ed una sensazione di angoscia e dolore mi si ripresenta puntuale tutti i giorni da quel maledetto 27 maggio ed anche le parole che scrivo mi sembrano prive del significato che vorrei sentire da loro.
Mio caro Zio Max,sarai nei miei pensieri e nel mio cuore tutti i giorni fino alla fine dei miei giorni.
Tuo Zio Albe
r80gs - ciao Max - foto 1 E' dura riprendere e pensare ai ns. progetti sapendo che non sei con noi fisicamente, dentro di noi ci sei sempre… è concreta la tua presenza ogni volta che ci ritroviamo a trafficare con le moto …… ad organizzarci per qualche evento… anche se tutti cerchiamo di far finta di nulla… si sente che manca qualcosa che non siamo più come prima…… sei sempre stato da stimolo e da sprone per me, anche nel decidere sulla partecipazione ai faraoni, il tuo modo di affrontare le cose… come nulla di impossibile mi ha insegnato molto, di certo dobbiamo riprendere tutto al più presto e con una marcia in più perché sono sicuro che è questo che tu vuoi.
Ciao Max

Francesco
r80gs - ciao Max - foto 3 Da mesi l'inizio della mia giornata è caratterizzato dal passaggio sullo schermo del mio Pc di un'immagine che evoca tutto il fascino della Grande Muraglia quando si spinge ai confini di quello che era l'Impero Celeste, in cui deserto e cielo diventano infiniti.
Piccolissime le due figure in basso, due minuscoli uomini in sella alle mitiche R80, lanciati in questo spazio immenso.
Uno sei tu Massimo, anzi Zio Max.
In questi giorni ho cercato di immaginare la felicità che hai provato in quel momento.
Beato e felice, è così che ti voglio ricordare nel tentativo di attenuare il dolore che provo per la tua scomparsa.
Osservo ed ascolto i tuoi compagni, i tuoi amici, e non posso fare a meno di constatare ancora una volta che il legame che vi unisce è speciale, così come tu sei una persona speciale con un grande cuore.
Quel legame che vi ho sempre "invidiato" perchè capace di interpretare e tenere uniti uomini con mondi, modi e caratteri così diversi.
A tutti coloro che hanno avuto la fortuna in incontrarti spetta un compito, il più difficile, quel momento assassino ti ha portato via e non ci basterà la vita intera per colmare il vuoto che hai lasciato.

Cinzia
r80gs - ciao Max - foto 10 Carissimo Zio Max,
è una sensazione strana quella creata dalla tua assenza.
E' un mix di un vuoto che appare incolmabile, ma allo stesso tempo è palpabile come una sorta di abbraccio delicato, come se la tua aura si sia disposta ad avvolgere e proteggere chi gli ha voluto bene.
E' fin troppo facile e scontato lodare le meravigliose peculiarità del tuo essere tra la gente: credo si possa sintetizzare nel dire che era difficile non sentirsi a proprio agio con te, nessuno doveva mai fare troppi sforzi per "avvicinarti" o stare bene...... quello che serviva e spesso molto di più lo facevi già tu, adattandoti e modellandoti con la naturalezza che è propria di unomo grande.
O meglio di un grande uomo.
Ho progressivamente scoperto che molti di noi conservano la tua immagine nella quotidianità.
Nella mia, sbirci dal desktop del computer, dalla foto alle mie spalle in studio, mi accogli al ritorno a casa a Padova e, cosa di cui vado orgogliossissimo, da quel odioso 27 maggio, sei in ogni mia presentazione ai Congressi, col tuo viso dolce, furbetto e vitale che fa capolino in ogni diapo......E' il mio modo di ricordarti.
E' il mio modo di tenerti vicino. E' il mio modo per dare valore alle cose che contano.
La nostra era (anzi, è !) un'amicizia recente, cementata nel viaggio cinese, dove è apparsa quasi da subito inesorabile l'abitudine di condividere la stanza: le tue letture stimolanti, la tua cultura ricca e mai invadente, la capacità di parlare con eguale passione sie delle cose serie e profonde, che di cazzeggiare sulle banalità senza che mai tu fossi banale, la tua meravigliosa dote di saper trasmettere entusiasmo e serenità, sfrontatezza e rispetto, passione e dedizione..... era facile appassionarsi a te.
Ed era facile godere dei tuoi ritardi, delle tue misurate lentezze, della tua coinvolgente voglia di vivere.
La vita aveva già tentato di separarci, per causa mia, per il mio trasferimento di lavoro, ma la tua presenza è sempre stata incredibilmente palpabile, anche senza il lungo vissuto tipico delle vecchie amicizie di una vita.
Sei e resti tra i pochi, con l'impareggiabile zio Albe, ad essere venuto a trovarmi a Bergamo ed il ricordo di quella piacevole serata è ancora una sensazione appagante.
Ho imparato molto da te.
Ho goduto delle piccole affinità, della passione per il calcio (giocato, non guardato), per la buona vecchia musica (che io so solo ascoltare ma che tu conosci, apprezzi e soppesi da vero intenditore), per la cucina (quella vera, nostrana, semplice, tradizionale, mai sofisticata e pretenziosa.....come te insomma), per le moto ed i motori (io solo un grezzo utilizzatore, tu un vero esteta della guida, governato da irreprimibili impulsi verso le imprese spericolate che hanno atterrito tutti noi e che non potremo mai dimenticare) per la lettura (io semplicemente divoro i libri, tu scegli con cura trame mai scontate o modaiole ma sempre consapevole della tua calma convinzione), per la vita (io forse troppo geloso della mia, tu naturalmente generoso e sempre pronto a sdrammatizzare e dissacrare senza mai perderne di vista i valori veri).
Ci hai mostrato, sul campo, che la vita sa essere, sempre e alternativamente, semplice e dura, complicata e appagante.
E soprattutto ci hai insegnato che un grande uomo, per essere tale deve quotidianamente nutrire il bimbo da cui è cresciuto, mantenendone i tratti di innocenza, purezza ed entusiasmo, senza mai dimenticare che non si ha diritto ad essere sempre al centro e che ci sono i doveri (che tu hai, con naturalezza disarmante, sempre saputo trasformare in piacere di essere, di dare, di trasmettere).
Ora non ci sei.
Ma questo è vero solo fisicamente (ed è certamente una perdita grande, ingiusta ed incomprensibile come troppe cose della vita).
Ma la tua essenza non solo non è svanita con il tuo corpo, ma, in sintonia con tutto il tuo modo di essere, appare adesso ancora più viva in chi ti era vicino. Sei davvero incredibile, sembra che tu non possa esimerti dal continuare a stare vicino, a proteggere e ad aiutare chi ti circonda.
Non cambierai mai.
Magari invece continuerai a cambiare un pochino anche noi, in meglio avendo te come riferimento.
Mentre scrivo ti immagino come non puoi che essere: lo sguardo un pò fintamente scanzonato, un misto di derisione e rispetto nell'ascoltere le parole che il mio cuore detta per te, gli occhi lucidi di un uomo sensibile e tenero, che però, per sdrammatizzare e allentare la tensione, prima che io finisca questa lettera mi manda decisamente a quel paese per le smancerie e mi ricorda, con la sua naturale dolcezza, che mi aspetta, come tutti, con formaggio, soppressa e buon vino ad un tavolo dove non potremo che dare il meglio di noi.
Ancora assieme.

un bacio
Stefano
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Devo dire che sono “benevolmente contrariata” perché i “raga” (mi riferisco a quelli “sopra”)…hanno già raccontato semplicemente e inequivocabilmente quello che realmente sei tu.
In verità non è la prima lettera che ti scrivo ma le altre sono “ancora” troppo cariche di “rabbia”…. Certo che sono e rimarrò sempre la TUA PR preferita!!!!!!…… hai dubbi?
Il ricordo mi porta a quasi un anno fa …. quando, per “preparare” la festina di compleanno dello zio Albe, ci incontravamo nel tuo ufficio ad orari assurdi per mettere a punto tutti i dettagli…. fu da allora che iniziai a capire come sei realmente, ad ammirare la tua proverbiale tranquillità, la tua generosità, il tuo tono di voce “sempre” pacato di fronte a qualsiasi persona e/o argomento…. e che dire di quello sguardo che ti ritrovi?……
Ricordi quanto abbiamo chiacchierato quella sera tornando da bergamo (eravamo, anzi eravate in “visita” ufficiale al nostro “dottore”….. in realtà tu e lo zio Albe volevate solo vedere come si era “sistemato” curiosi come siete!!!!)….
Al ritorno, dopo aver degustato tutto il meglio della cucina bergamasca, lo zio Albe iniziò a russare già da bergamo alta … tu guidavi……ed io in mezzo, a modi “soetta con tacco 12”…. non posso raccontare quanto ci siamo detti quella notte…. ma ti voglio ringraziare per aver capito ed espresso, con la semplicità che ti contraddistingue, quanto si nasconde dietro a questa mia figura a volte “troppo” dura e presuntuosa…. sappi che gran pochi ci sono riusciti, ecco perché quella sera avrei voluto che l’autostrada non finisse mai…..
Ho un’altra cosa che non ti ho detto mai……
Io e un altro “importante” componente della nostra compagnia (non faccio nomi, ma è il Presidente) volevamo creare l’accoppiamento portandoti a cena una “ciccia” …… si zio Max …..abbiamo fatto anche questo!!!!!
L’abbiamo fatto perché ti vogliamo bene……. perché ci siamo sentiti autorizzati a “decidere” che tu in quel momento ti sentivi solo…. e tu anche in quella circostanza ci hai fatto capire, assolutamente in silenzio, che non era così…… ma hai voluto giocare con noi fino in fondo….
Ora basta con i ricordi…. sono convinta zio Max che ognuno di noi, parlo di chi ha avuto la fortuna di conoscerti, porterà con se quella cosa fantastica che io chiamo “magia”……
Uffa zio Max……. ho passato gli ultimi tempi a “convincere” tutti che non è cambiato nulla, che non è successo nulla…..che tu sei sempre con noi….. ma forse, sempre per la presunzione di cui sopra, dovevo convincere prima me stessa…..
La soppressa non ha più lo stesso sapore…..e nemmeno il prosecco….
Ti voglio bene zio Max…..

La tua PR preferita …..
Silvia
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