Stella Alpina 2007
Anche quest'anno il secondo fine settimana del mese di luglio ci ha visto
partecipare alla Stella Alpina.
Raggiungere la bellissima conca del rifugio Scarfiotti a 2000 metri e fare
il campo è sempre suggestivo come lo sono le varie decine di chilometri di
sterrato che si possono percorrere nei dintorni senza essere considerati
delinquenti.
I numerosi percorsi quasi tutti su strade ex militari ad alta quota sono,
contestualmente alle belle giornate di sole che abbiamo trovato,un motivo
per pensare di tornarci sempre. Francesco,Giorgio,Antonio,Alberto,Mauro io
e Cristina abbiamo organizzato un
campo che penso sia stato invidiato da tutti.
Nonostante la defezione di
qualche amico che all'ultimo momento ha avuto qualche problema la scorta di
viveri è andata quasi esaurita.
Antonio (chef n°1)ed Albertino (semplice cuoco) hanno preparato piatti di
tutti i tipi con l'apice raggiunto sabato sera con delle tagliatelle al
ragu (fatto magistralmete da Antonio)offerte anche ai numerosi ospiti che ci
venivano a trovare.
Dentro al nostro gazebo attrezzato puo' infatti entrare chi vuole e sedersi
di fianco a noi per bere ,mangiare o discutere insieme.
Tutti sentivamo,nonostante l'atmosfera positiva, la mancanza di Massimo. La sua assenza è un peso che rimanendo insieme si riesce a sopportare
soprattutto in posti come questo.
Una nota di merito particolare a Mauro che,avendo comprato il gs di Max lo
ha guidato per la prima volta con una scioltezza degna di un pilota esperto.
In questo luogo si conoscono e si ritrovano personaggi originali che con le
loro moto piu' o meno taroccate vengono da tutta Europa per trascorrere un
paio di giorni insieme.
Il mio pensiero va ad Agostino che è un
simpaticissimo ragazzo di 67 anni che fa parte del gruppo
dell'Alpiraid.Simpatia,una grande umanita'ed originalita'vanno di pari passo
e stare a sentire un po' dei suoi racconti vuol dire passare in alllegria
qualche momento.Quest'anno tra l'altro,ci ha presentato la sua fidanzata,una
bambola gonfiabile con il casco.
Ciao Agostino,ti vogliamo bene.
Quest'anno si è evidenziato un problema che riguarda l'antipatia che ha il
gestore del rifugio nei confronti dei motociclisti.
L'utilizzo dell'unico
bagno era negata ai piu'ed,anche se comprensibile l'avversione nei confronti
di chi utilizza il bagno senza consumare nel bar o nel ristorante sarebbe
bastato far pagare l'utilizzo del bagno per compensare le pulizie
supplementari.
Certamente sono lontani i tempi in cui il gestore del rifugio usciva
dopocena con il pentolone di vin brule'e passava tra le tende per offrirlo a
tutti ed anche se rispetto le idee degli altri non vedo come possa essere
nociva ad una attivita' turistica gestita con intelligenza la presenza,una
volta all'anno,di persone che nell'arco di tre giornate rappresentano
centinaia di consumazioni.
All'anno prossimo
Note gastronomiche.
Cena del Venerdi'
Antipasti:
Crostini con:
salame,soppressa formaggi
Cipolle borrettane,peperoni in agrodolce,misto di verdure piccanti.
Bruschette Rigatoni al sugo Braciole di maiale spadellate con aromi Patate fritte Fagioli con cipolla Formaggi misti (acquistati anche dal malgaro appena fatti insieme al latte
freschissimo)
Aperol,prosecco,refosco,moscato dolce,coca cola,birra. Rum,amaro lucano
Colazione:
Latte fresco di malga,biscotti,nutella,the'ecc.
Pranzo del sabato:
Affettati misti
formaggi
Wurstel con senape
patate fritte
Cena del sabato:
Antipasti:
Tutto quello che non si muoveva
Tagliatelle con ragu'
Braciole ai ferri con polenta
Patate fritte
Cipolle quasi al forno in agrodolce
Formaggi
Torta di cioccolata
Bibite:tutto quello che era avanzato piu'acquisto di vino al rifugio.
Pranzo della domenica:
Vermicelli alla carbonara