La Moto
Anche se le BMW si sono sempre viste nelle competizioni di
regolarita' (o enduro) è solo con l'avvento delle competizioni
africane che diventano famose.Il francese Morellet
piu'conosciuto come Fenuil porta in gara alla Paris-Dakar del
1979 una bicilindrica fatta in casa che mette in luce doti di
velocita' superiori a quelle delle avversarie in quasi tutti i
tipi di terreno.La dirigenza della BMW che era in procinto di
commercializzare l'R 80 G/S comprende l'opportunita'
pubblicitaria e forma una squadra che monopolizzera' per anni
questa gara prima con Hubert Auriol detto l'africano e poi con
Gaston Rahier. La pubblicita' che deriva dalle vittorie unita al
fatto che nessuna delle industrie giapponesi od europee avesse
in listino una moto simile garantisce alla r 80 g/s il primato
in questa categoria aiutata anche dal flop della Honda 750
XLV.La moto non passa inosservata e viene adottata sia da tutti
quei giramondo che ne amplificano il successo con i loro viaggi
al limite del sogno che da quei viaggiatori che potevano
disporre di un mezzo attrezzato per andare in due con
l'impressione di avere una moto da Dakar. Il primo a comprarla
di noi è stato Mario che si è presentato nella primavera del
1981 con questa moto che creava delle perplessita' che svanirono
pero'appena provata.Una maneggevolezza incredibile,la coppia che
ti permetteva di andare a 20 all'ora in quinta ed aprire di
colpo senza problemi,una tenuta di strada perfetta anche nei
curvoni veloci, il fatto che in montagna le altre moto fossero
piu facilmente dietro che davanti, e che con le dovute
precauzioni si potesse fare dello sterrato,convinsero molti a
comprarla.I primi viaggi sancirono poi le sue peculiarita'che ci
fecero innamorare, nonostante i suoi difetti,di questa moto che
ancora oggi ci da magnifiche sensazioni. Cambiando il
serbatoio,l'ammortizzatore ed aiutando con delle molle
rinforzate la debole forcella anteriore è a tutt'oggi la moto
preferita per i nostri viaggi.
Albertino.